Skip to main content

Diamanti: naturali, sintetici, imitazioni… Alcuni espedienti per avere certezze o dubitare sulla natura di ciò che trattiamo

Antonello Donini

Il panorama gemmologico che riguarda il mondo del diamante, grazie alla sempre maggiore diffusione dei diamanti sintetici nel mercato ha creato sconcerto, problematiche, incertezze e dubbi sulla natura delle pietre incolori circolanti nel settore. Molti operatori non sono ancora informati o non hanno quelle basi necessarie ad affrontare le problematiche relative al “riconoscimento” dei materiali sempre più complessi circolanti.

La presentazione riguarderà quali aspetti e osservazioni sono possibili da eseguire sulle pietre incolori con una semplice dotazione strumentale.

Apparentemente i diamanti sintetici sono del tutto identici a quelli naturali. Lo scopo è quello di fornire indicazioni utili a poter identificare quelli che possono essere sicuramente naturali da quelli che possono essere sospetti. La certezza assoluta sulla loro natura è però solo risolvibile affidandosi ad un Laboratorio attrezzato con strumentazione specialistica e con accertata esperienza nella identificazione.

Bio

Antonello Donini

Dal 1981 entra a far parte dell’organico del Servizio Pubblico per il Controllo delle pietre preziose e delle perle della Camera di Commercio di Milano dapprima come borsista dove inizia la sua formazione in Gemmologia. Nel 1986 viene assunto nello stesso Laboratorio che diventa Azienda Speciale CISGEM della Camera di Commercio di Milano come analista gemmologo e successivamente, nei tempi come responsabile dei Settori Analisi Diamanti e del Settore analisi Metalli Preziosi. Svolge attività di docente in corsi formativi e seminari informativi per il settore orafo. Diplomato GIA per la classificazione della qualità dei diamanti sfaccettati, trattamenti e sintesi nel 2007 diviene Responsabile del Laboratorio assumendo la responsabilità e la direzione delle attività di analisi del laboratorio. Nel 2015 la Camera di Commercio cede il Laboratorio CISGEM alla Fondazione Gemmologica Italiana, ente senza scopo di lucro riconosciuta dalla Regione Lombardia ed inizia la fattiva collaborazione con la Università di Milano che ne supervisiona l’attività del Laboratorio. Acquisisce e sviluppa esperienza nell’analisi di tutti i materiali gemmologici con una ottima conoscenza e interpretazione delle tecniche analitiche specialistiche applicate in gemmologia: analisi chimica EDXRF, Spettrofotometria infrarossa FTIR, Spettrofotometria Ultravioletto, Visibile e Vicino Infrarosso UV-Vis-NIR; Spettrometria Raman, Fotoluminescenza. E’ delegato italiano presso la IGC (International Gemmological Conference) convegno internazionale che riunisce i principali esperti di gemmologia del mondo. Coordina il gruppo di lavoro nella Commissione UNI settore Metalli Preziosi e Gemmologia per la stesura/revisione delle norme di settore.